
venerdì 11 gennaio 2008
mercoledì 12 dicembre 2007
UNITA' DI APPRENDIMETO
T10- COSTRUZIONE DI UNA UNITà DI APPRENDIMENTO CON QQ..STORIA
A CURA DI GIULIA GORRA, CHIARA CRISTOFORI, TATIANA CONTI, ROBERTA PESSINA E SILVIA DI PIETROPARTE COSTRUTTIVA
SCHEMA UNITÀ DI APPRENDIMENTO:
Titolo: “Calcolare a Mente”
Destinatari: una classe terza elementare
Analisi della situazione:ci troviamo a novembre, l’insegnante riprende le conoscenze riguardo l’addizione e la sottrazione e i bambini iniziano a eseguire le operazioni in particolare modo con la tecnica del calcolo e mente.
Obiettivi:
Contare sia in senso progressivo che regressivo.
Comprendere le relazioni tra operazioni di addizione e sottrazione.
Eseguire addizioni e sottrazioni tra numeri naturali con metodi, strumenti e tecniche diversi (calcolo mentale, carta e penna, pongo..).
Attività didattiche previste
- attività 1:
descrizione attività
Lettura della storia “ La luna di formaggio”
Spiegazione delle operazioni di addizione e sottrazione
-attività 2:
descrizione attività
Esercizi elaborati attraverso il programma QQ.storie
-attività 3:
descrizione attività:
L’insegnante propone esercizi pratici attraverso l’uso delle palline del pongo
Strumenti:
materiale didattico
programma QQ.Storie
palline di pongo
Metodo:
lezioni frontali, e interattive attraverso l’utilizzo di strumenti concreti come le palline di pongo e strumenti informatici ( QQ.storie).
Modalità di verifica e valutazione:
- in itinere: ad ogni lezione ai bambini viene chiesto di riassumere ciò che si è fatto la volta prima. La maestra osserva attentamente i bambini e cerca di fare intervenire nella discussione anche i più timidi, in modo da verificare le conoscenze di ogni bambino.
storia: La luna di formaggio
Una volta la Luna era fatta di formaggio; di una caciotta così buona che tutti facevano a gara per mangiarla.Astronauti, marziani, abitanti del pianeta ChissàDove ed extraterrestri di ogni età dei pianeti della galassia UnPòpiùInLà…tutti scendevano dalle loro astronavi per accaparrarsi il loro caciottino lunare.Così, un brutto giorno, la Luna diventò tutta un buco e non aveva più la tondeggiante forma di una caciotta ma sembrava un gruviera rosicchiato dai topi.Da quel giorno astronauti ed extraterrestri vari capirono che era il caso di trovare altre mete per i loro viaggi culinari ed aspettare che il caciottone lunare si ricostituisse un po’.Via via la Luna ha colmato molti buchi, pian piano, ed è quasi tornata il caciottone tondeggiante di un tempo.Oggi gli scienziati parlano di meteoriti e di crateri ma nell’universo, la leggenda della prelibatezza della caciotta di Luna non si è persa.
MATERIALI DIDATTICI STRUTTURATI
Il nostro strumento didattico è basato su un sistema di conteggio in base 3 ed è formato da palline colorate.
L’idea nasce dallo studio del metodo proposto nel testo di Camillo Bortolato, che però riferisce una serie di attività con riferimento alla base 10.
Il sistema di conteggio preposto solitamente è infatti in base 10, come il numero delle nostre dita delle mani; è una convenzione e già da piccoli ci abituiamo a contare in questo modo.
La nostra proposta, invece, prevede un sistema basato sulla base 3, che, come dimostratoci a lezione, può essere comunque molto comodo a livello intuitivo e rappresentativo
Il sistema è formato da delle palline colorate, di diversa dimensione, a cui vengono assegnati diversi valori.
La palline verdi sono quelle con minore valore, in quanto rappresentano l’unità
La palline gialle hanno valenza 3 e sono leggermente più grosse delle precedenti
Le palline blu sono ancora più grosse e valgono 32, cioè 9
Le palline rosse sono quelle che hanno valore maggiore, 27 e sono le più grosse
Abbiamo pensato di fare le palline di vario colore e di diversa grandezza, in modo che i bambini siano agevolati nel comprendere i diversi valori assegnati.
L’idea nasce dallo studio del metodo proposto nel testo di Camillo Bortolato, che però riferisce una serie di attività con riferimento alla base 10.
Il sistema di conteggio preposto solitamente è infatti in base 10, come il numero delle nostre dita delle mani; è una convenzione e già da piccoli ci abituiamo a contare in questo modo.
La nostra proposta, invece, prevede un sistema basato sulla base 3, che, come dimostratoci a lezione, può essere comunque molto comodo a livello intuitivo e rappresentativo
Il sistema è formato da delle palline colorate, di diversa dimensione, a cui vengono assegnati diversi valori.
La palline verdi sono quelle con minore valore, in quanto rappresentano l’unità
La palline gialle hanno valenza 3 e sono leggermente più grosse delle precedenti
Le palline blu sono ancora più grosse e valgono 32, cioè 9
Le palline rosse sono quelle che hanno valore maggiore, 27 e sono le più grosse
Abbiamo pensato di fare le palline di vario colore e di diversa grandezza, in modo che i bambini siano agevolati nel comprendere i diversi valori assegnati.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)